martedì 18 novembre 2008

Incontro con Alberto Ferrero che in contra Fabrizio Bosso che...

Sabato 22 Novembre 2008 evento Jazz.

Dopo il successo di Barge, Alberto Ferrero con 40 nuove foto-jazz incontra Fabrizio Bosso alla tromba, che incontra Alberto Marsico all' organo Hammond che incontra Alessandro Minetto alla batteria in un concerto che si terrà alle "Ginestre" di via Valprato 15 alle ore 21.
I preparativi per il concerto e la mostra fotografica sono in corso. Vedo, in piedi su una sedia, con chiodi e martello in mano Alberto che sta appendendo le sue foto, colgo l'occasione. mi avvicino per fargli alcune domande. Ciao Alberto, ...dimmi...
Chi è Alberto Ferrero ?
E’ un grande “amateur” della fotografia felice di aver trovato una sua competenza.
Che significa ?
Semplicemente che dopo decenni passati a fotografare un po’ di tutto sono finalmente riuscito a fondere le mie due più grandi passioni: la musica e la fotografia ovvero, con la fotografia riesco a mostrare cose che la musica spesso sottintende.
Quando e come hai cominciato a fotografare ?
Il primo scatto lo ricordo ancora. Avevo 6 anni e ho fotografato i miei genitori nel porto di Genova sullo sfondo di una nave da crociera in partenza. Chissà che fine ha fatto quella foto? A 10 anni avevo già una mia personale Comet Bencini! A 19 mi sono comprato la prima reflex e contemporaneamente ho conosciuto una persona straordinaria: Vincenzo Ferroni, il capufficio pubblicità di una importante azienda elettromeccanica italiana. A quei tempi le grandi ditte si potevano permettere un reparto di pubblicità interno. Con lui ho conosciuto la fotografia professionale fatta di banchi ottici su rotaia e lastre in vetro di 18 per 24 centimetri che venivano stampate, ovviamente, per contatto. Mi ha insegnato tutto, anche il buon gusto e l’educazione fotografica. In seguito ho letto tutto quello che c’era da leggere sulla tecnica. Avevo imparato a memoria il Langford che è il libro di testo ufficiale delle scuole di fotografia, ma poi ho capito che una perfetta tecnica non serve a nulla se non è al servizio di un grande amore per quello che fotografi.
Uno scatto al quale sei particolarmente legato.
La foto alla mia prima morosa “estiva”.
Ce lo fai vedere?
Manco morto, sono affari miei.
Cosa vorresti fotografare?
Non cosa, ma chi vorrei fotografare. Vorrei fotografare tutta la mia famiglia tra 30 anni.
Quando rivedi le tue vecchie foto, cosa pensi ?
Potevo fare meglio, molto meglio.
Cosa pensi della fotografia digitale ?
E’ una grande opportunità spesso male interpretata e sottovalutata ed è lo strumento del risveglio fotografico. Prima dell’avvento del digitale la fotografia se la passava davvero male e io stesso avevo ridotto moltissimo l’attività. Peccato che pochi capiscono che è un potente congegno didattico a basso costo. Forse manca la volontà di imparare.
Bianconero o colore ?
Dipende dallo scatto. Nella fotografia di musica sicuramente il bianconero; si va all’essenza dell’attimo senza essere distratti dal colore della chitarra o dalla tapezzeria a fiori del locale. Per un panorama della Costa Verde in Sardegna non rinuncerei mai alle mille sfumature di azzurro del mare.
Che attrezzatura usi ?
Canon, ma non sono un fanatico. Ho iniziato per caso e mi sono trovato sempre bene. Ora ho troppa attrezzatura per cambiare marca e resto in Canon anche se riconosco che ci sono in commercio molte alternative eccellenti. Prediligo gli obiettivi fissi di grande luminosità, ma uso anche gli zoom. A volte mi sento più un collezionista che un fotografo. Ho 9 fotocamere digitali, però le uso tutte.
Cosa pensi dei programmi di elaborazione fotografica ?
Sono uno degli elementi indispensabili della fotografia digitale. Li uso sempre come complemento allo scatto e sono affascinato dalle infinite possibilità che mi danno. Non mi pongo limiti al loro uso. Quello che non sopporto sono i fotomontaggi soprattutto quando non vengono dichiarati.
Cosa non ami della fotografia ?
I fotografi presuntuosi. Quelli che ti vogliono far vedere centinaia dei loro inutili scatti e non ne guardano neanche uno dei tuoi.
Cosa ti aspetti dalla fotografia ?
Un grazie ogni tanto e riuscire un giorno a raccontare tutto quello che so a qualche persona davvero interessata.
Grazie.
Prego, ciao.
Buon lavoro e... attento alle dita.


Ricordate:
Sabato 22Novembre 2008 ore 21.00
Le Ginestre - Via Valprato 15 - Torino



http://www.flickr.com/photos/bert52/



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12 commenti:

ex direttore ha detto...

Non mancherò all'appuntamento. Sono curioso di vedere le foto, ma soprattutto di ascoltare i tre super musicisti. Ciao.

Bob Bozza ha detto...

Anch'io ci sarò di sicuro. Sono un fan di Alessandro Minetto. Grazie dell'info.

Nino Biperio ha detto...

Sapevo tutto dell'evento musicale, ma non sapevo della mostra. Motivo in più per esserci.

Tino Ottoni ha detto...

Interessante. Sarà un'ottima serata.

Remo Di Schiena ha detto...

Conosco tutti anche il fotografo. Vorrei esserci, ma chissà che bolgia! Ciao.

Tiziana ha detto...

Condivido l'opinione di Alberto sopratutto per quanto riguarda l'elaborazione fotografica e "cosa non ama della fotografia".
Ci vediamo alla mostra-concerto!
Ciao.

sem.mirco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ercole ha detto...

A proposito dei fotomontaggi sono perfettamente d'accordo con te anche se ne ho visti alcuni che sono dei veri capolavori.

Alberto Ferrero ha detto...

Necessita un chiarimento perchè mi sono accorto che non sono stato preciso nelle mie dichiarazioni. Si vedono a volte fior fiore di fotomontaggi eseguiti con grandissima tecnica e meraviglioso buon gusto. Chi li crea è un vero artista ed è meritorio di grande ammirazione. In questo caso nessuno tenta di far passare per "reale" l'immagine. Quello che invece è davvero deprecabile, a mio modo di vedere, sono tutti i tentativi di spacciare per reali cose che non lo sono. Tanto per fare un esempio quella famosa foto premiata da National Geographic Italia l'anno scorso e poi ritirata perchè palesemente "taroccata" con aggiunte di oggetti e soggetti che non esistono nella realtà. Questo è prendere in giro la gente. Io conosco e voi anche, una signora scozzese che crea dei fotomontaggi deliziosi degni di essere esposti al Guggenheim Museum di New York.
Sono curioso di sapere perchè è stato eliminato un commento dall'autore. Spero solo per un errore informatico e non per la "censura". ahahahaah

ercole ha detto...

Ok, quello che conta alla fine è l'onestà, sia essa professionale o amatoriale. Ci vediamo alle Ginestre. Ciau

sem.mirco ha detto...

Commento eliminato non per censura ma per mea imbranatione maxima.

Stan ha detto...

Sono d'accordo con Alberto, ben vengano le elaborazioni sulle foto ma solo per abbellirla o per renderla più artistica. Alla serata ci sarò anche io...spero! ciao